Chirurgia per l’incontinenza urinaria
Che cos è la termoablazione laser della prostata Trans-perineale (TPLA) con sistema Echolaser?
La chirurgia per l’incontinenza urinaria affronta la perdita involontaria di urina con tecniche mirate e personalizzate. L’obiettivo è ripristinare il controllo della minzione e ridurre l’impatto sulla vita quotidiana. Le procedure moderne permettono un approccio preciso anche nei quadri clinici più articolati, con attenzione alla funzione uretrale e sfinteriale.
A chi è rivolto
Il trattamento chirurgico è indicato per uomini e donne con incontinenza urinaria lieve, moderata o severa. Rientrano tra i candidati i pazienti con esiti di chirurgia prostatica o ginecologica, danni da radioterapia, traumi uretrali o alterazioni del pavimento pelvico. La scelta della tecnica avviene dopo una valutazione clinica completa.
Come funziona
La chirurgia agisce sul meccanismo della continenza. In base al quadro clinico, il chirurgo rinforza il supporto dell’uretra, ricostruisce strutture danneggiate o sostituisce la funzione dello sfintere. Le opzioni includono iniezioni periuretrali, sling sottouretrali, ricostruzioni fasciali o impianto di sfintere artificiale nei casi severi.
Benefici e obiettivi
Gli obiettivi vengono definiti in modo realistico, in base alla condizione di partenza e alla tecnica selezionata.
Come si svolge
L’intervento segue un percorso strutturato. La fase preoperatoria include esami mirati come urodinamica ed endoscopia. La procedura avviene in anestesia loco regionale o generale. Le tecniche mini invasive riducono il trauma chirurgico e favoriscono un recupero più rapido. Nei casi di impianto di sfintere artificiale, il dispositivo viene posizionato internamente senza elementi visibili all’esterno.
Tempi di recupero
Il ricovero risulta breve, spesso limitato a uno o due giorni. La ripresa delle attività quotidiane avviene in modo progressivo. Per lo sfintere artificiale, l’attivazione avviene dopo alcune settimane, necessarie alla completa guarigione dei tessuti. I controlli programmati garantiscono sicurezza e continuità assistenziale.
Perché scegliere il Prof. Ruffo
Il Prof. Antonio Ruffo opera da anni nella chirurgia genitale e uretrale avanzata. Gestisce con regolarità casi ad alta complessità, anche dopo interventi o trattamenti oncologici. L’esperienza operatoria elevata e l’uso di tecniche moderne guidano ogni scelta terapeutica. Il percorso resta sempre costruito sulle esigenze cliniche del singolo paziente.
FAQ
Chi valuta la tecnica più adatta?
Il Prof. Ruffo dopo visita specialistica ed esami mirati.
La chirurgia è indicata dopo altri trattamenti inefficaci?
Sì, soprattutto nei quadri persistenti o severi.
Lo sfintere artificiale è una soluzione definitiva?
Rappresenta il riferimento terapeutico nei casi gravi da molti anni.
Il recupero è doloroso?
Il controllo del dolore segue protocolli dedicati e progressivi.
Prenota una consulenza con il Prof. Antonio Ruffo
Ricevi una valutazione personalizzata e scopri il trattamento più adatto al tuo caso, con approccio mini-invasivo e tempi di recupero ridotti.

