Criptorchidismo nei bambini
Che cos'è
Il criptorchidismo indica la mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli nello scroto. La condizione è congenita. Alla nascita il testicolo resta lungo il normale percorso di discesa, più spesso nel canale inguinale o in addome. Rappresenta una delle anomalie genitali più frequenti in età pediatrica. Nei nati a termine l’incidenza si aggira intorno al 2-4%. Nei nati pretermine il dato risulta più alto.
Cause
La discesa testicolare avviene durante la gravidanza. Il processo dipende da fattori ormonali, anatomici e genetici. Un’alterazione di questi meccanismi porta all’arresto della discesa. Tra i fattori associati rientrano prematurità, basso peso alla nascita e familiarità. In molti casi non emerge una causa unica identificabile.
Sintomi
Il segno principale consiste nell’assenza del testicolo nello scroto. Il genitore nota uno scroto vuoto o asimmetrico. Il bambino in genere non avverte dolore. Con la crescita, se la condizione persiste, aumenta il rischio di alterazioni della funzione testicolare. Nei ragazzi più grandi possono comparire disagio psicologico e preoccupazione per l’aspetto dei genitali.
Diagnosi
La diagnosi si basa sulla visita clinica. Il medico palpa lo scroto e il canale inguinale in ambiente caldo e rilassato. In alcuni casi il testicolo risulta non palpabile. Gli esami strumentali hanno un ruolo limitato. L’ecografia aiuta solo in situazioni selezionate. La valutazione specialistica precoce guida il corretto percorso di controllo e cura.
Trattamenti disponibili
Nei primi mesi di vita una discesa spontanea resta possibile. Dopo il sesto mese questa evenienza diventa rara. Il trattamento di riferimento è chirurgico. L’intervento prende il nome di orchidopessi. Consiste nel posizionamento del testicolo nello scroto e nella sua fissazione. L’età consigliata per l’intervento rientra entro il primo anno di vita, idealmente tra 6 e 12 mesi. Un trattamento tempestivo riduce il rischio di problemi futuri legati a fertilità e salute testicolare.
Quando rivolgersi allo specialista
È indicata una valutazione urologica o andrologica pediatrica quando il testicolo non risulta nello scroto dopo i primi mesi di vita. Un controllo precoce evita ritardi terapeutici. Anche nei casi già operati è utile un follow up nel tempo.
Come interviene il Prof. Ruffo
Nei casi che richiedono trattamento chirurgico, il Prof. Ruffo applica tecniche moderne mini invasive, selezionate in base alla sede del testicolo. L’elevato volume operatorio e l’esperienza in chirurgia genitale e uretrale consentono una gestione accurata anche delle situazioni più difficili. L’obiettivo resta il corretto posizionamento testicolare con il massimo rispetto dei tessuti.
FAQ
Il criptorchidismo influisce sulla fertilità?
Se non trattato in età precoce, il rischio di ridotta fertilità aumenta.
Il testicolo non disceso aumenta il rischio oncologico?
Il rischio di tumore testicolare risulta più alto rispetto alla popolazione generale. L’intervento precoce facilita il controllo clinico nel tempo.
Dopo l’intervento servono controlli?
Sì. Il follow up verifica la corretta crescita del testicolo e la sua funzione.
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